Mercato contadino

Come tutte quarte domeniche del mese anche il 28 novembre ospiteremo i produttori 

e vi ricordo che tutti i prodotti esposti al Mercato sono coltivati o preparati dagli stessi contadini che li vendono. Non c’è commercializzazione di prodotti di altri. Questi sono prodotti che hanno sapore e sono coltivati in modo tradizionale con un impatto ambientale pressoché ridotto a zero, quindi fanno bene anche alla nostra salute di consumatori.

Sarà inoltre ospite per la prima volta uno dei primi birrifici artigianali sorti in Lombardia, lo Sguaraunda di Pagazzano in provincia di Bergamo, che fa quasi 20 tipologie di birra e che dal 2018 utilizza anche malto e luppolo coltivati in casa su 6 ettari di campi. Anche gli scarti della produzione, le cosiddette trebbie, vengono recuperate e se ne fa pane e crackers, che avremo modo di gustare durante l’assaggio delle birre.

Inoltre potrete aiutarci come sempre a sostenere la campagna:

“Nessuno escluso: spesa contadina sospesa“

acquistando un ottimo pranzo

oppure partecipando ad una delle iniziative che sono un’occasione per raccogliere offerte a favore dei progetti di sostegno alimentare dell’associazione

·        Ore 10-13: Banco “Prendi un fiore”: la nostra volontaria, Daniela, vi offrirà la possibilità di acquistare piantine invernali fiorite, soprattutto ciclamini di tanti colori e dimensioni diverse… sperando che le pioggie della settimana non ce li anneghino…

·        Ore 10-16: Mercatino del riuso – “Acquista un po’ di buon senso” Si tratta di un’iniziativa di economia circolare realizzata da un gruppo di cittadine responsabili per rimettere in moto e dare nuova vita a capi d’abbigliamento, accessori e oggetti usati di vario genere, che diversamente andrebbero buttati. Un mercatino del “buon senso” che è una forma di collaborazione e di sinergia attenta all’ambiente e ancora alla solidarietà, perché i proventi in parte andranno a finanziare i progetti di sostegno alimentare per le persone più deboli

·        Ore 12.30: Pranzo, anche d’asporto

·        Ore 15: Laboratorio del “chisulin” l’arte di fare il pane mantovano senza lievito che può durare anche più di dieci giorni.

·        Ore 16: Castagnata