
LA BIBLIOTECA DI VIA SOLARI 40 IERI E OGGI
Qualcuno le chiama Biblioteche fatte in casa,altri Biblioteche condiviseoBiblioteca di condominio.
Al di là dei nomi, un piccolo fenomeno.
In un momento in cui i libri non godono di popolarità e i rapporti sociali fra condomini sono fondamentali, la stanza piena di libri dentro a un caseggiato diventa un oasi felice dove riscoprire il piacere della lettura e delle relazioni umane.
È il caso dellaBiblioteca/Book Crossing di via Solari 40, ospitata nella ex panetteria del Quartiere. “Niente tessera, tempi del prestito non rigidi, l’elasticità vince la diffidenza”spiega Eva Caianiello. Sugli scaffali seimila volumi: bestseller italiani e stranieri, una buona percentuale di gialli e di saggi, qualche romanzo rosa. Franco Perelli, abituale frequentatore, afferma di trovarsi meglio che nel pubblico:“Vince l’ambiente familiare: si parla, si scambiano consigli, a volte un caffè insieme”.
1906. Grazie ad un cospicuo lascito del filantropo Prospero Moisè Loria nasce il1° Quartiere Operaio della Società Umanitaria, per fornire alle classi sociali più svantaggiate la possibilità di elevarsi sia materialmente(case salubri,igiene…) che spiritualmente (istruzione, vivere il bello, teatro, musica, università popolare). Anche la biblioteca, che nasce contestualmente alla presenza dei nuovi inquilini, fa parte di questa visione.É una bibliotecadi dimensioni modeste ma ben curata: 200-300 libri tutti rilegati in nero, con copertina in oro.Naturalmente è gestita da inquilini volontari ed è aperta, come tutte le altre attività presenti nel nuovo quartiere, a tutta la zona.Gli anziani del quartiere se la ricordano bene e molti hanno cominciato ad amare la lettura proprio sfogliando quei libri.
Alla metà degli anni 70, quando la Società Umanitaria cede laproprietà degli stabili al Comune di Milano,la Biblioteca vienegestita direttamente dal Comune con la presenza di un bibliotecario comunale e diventa una delle tante Biblioteche di Quartiere, fino circa alla metà degli anni 80, quando per ragioni di bilancio, il Comune ne decide la chiusura.
2007: il Comitato Inquilini, rinato conil desiderio e l’obiettivo d’instaurare un nuovo corso nella vita del quartiere, con una consultazione chiede agli inquilini d’indicare i servizi da riattivare e tra le varie indicazioni c’è quella di riportare in vita la Biblioteca.
Febbraio 2012: in un locale concesso da “Spazio Abitare”, un ufficio decentratodel Comune di Milano all’interno del Quartiere, viene rifondata la Biblioteca, come era stato richiesto nuovamente rispondendoa un questionario rivolto agli inquilini da Spazio Abitare dove si richiede quali delle attività precedentemente svolte nel quartiere si volevano ripristinare. Grazie alla collaborazione tra il ComitatoCittadini Solari xMilano(della rete Comitati xMilanocostituita per le elezioni amministrative)e ilComitato Inquilini, con una festa di apertura, cui partecipa l’allora Assessore al Demanio Lucia Castellano, rinasceufficialmentela Bibliotecadi via Solari 40.
Il ruolo del Comune è fondamentale: attraverso Spazio Abitare ha preferito utilizzare questo luogo, anziché perpiù lucrosi commerci, perun finesociale. Il progetto Biblioteca s’inserisce in un quadro più ampiodi ristrutturazione di una casa nelQuartiere aperta a iniziative volte a creare partecipazione, socialità e coesione sociale. In collaborazione con associazionipresenti nella zona tra le qualiDynamoscopio, Dencity, Museolab6, Custodi sociali, Cooperativa Spazio Aperto Servizi,Cittadini Solari, si mette in moto un concorso di forze e,grazie alle donazioni di amici, utenti, inquilini e privati cittadini, lo spazio vieneadeguatamente arredato: scaffalature, tavoli, un computer, e soprattutto i libri.Anche l’organizzazione e lagestionesono affidate alla generosa disponibilità di volontari.
Giugno2014. La Biblioteca si trasferisce in uno dei localidella ex-panetteria, concessa in Comodato d’uso alComitatoInquilini. L’associazione Dencity dona una parte delle scaffalature, altre sonoacquistate con i proventi delle feste di condominio per ospitare i tantissimilibri ormaientrati a far parte del patrimonio.
Oggi la bibliotecaha più di 6.000 volumi e svolge attività regolaredi prestito e di scambio libri, con apertura pomeridiana bisettimanale. Gli utenti che si avvalgono sia del servizio prestito che del Bookcrossing attualmente sono più di300.
La biblioteca si caratterizza comunque per un’ampia collezione di Narrativa con testi di letteratura italiana, europea e mondiale; una sezione molto ampia di gialli e polizieschi e anche una sezione di romanzi rosa euna adatta a bambini e adolescenti.
Tra i bibliotecari, tutti volontari, oltre agli inquilini di via Solari 40,sono presenti persone appartenenti ai Comitati x Milano,ma anche semplici cittadini che amano il contatto con i libri e desiderano diffondere e condividerel’amore per la lettura.
Dal 2014, nella nuova sede più adeguata sono state organizzate varieiniziative connesse alla lettura: reading, incontri con i lettori,partecipazione a Bookcity, presentazione di opere letterarie.
Contatti:
biblioteca.solari40@gmail.com
https://www.facebook.com/BibliotecaSolari40/


