Comunità Alloggio per Senzatetto

Nella nostra storia trovate queste parole “E siccome le cose non nascono mai dal nulla è stato fin troppo facile associare al servizio delle docce il bisogno di restituire a quelle persone quel diritto di cittadinanza ora negato”. Frase che vuole indicare la nostra rotta.

Come sapete “quelle persone” sono coloro che vivono sulla strada e la rotta è quella di trovargli un alloggio col quale emanciparsi per riconquistare la cittadinanza ora negata.

Ma non c’è rotta senza un approdo e il nostro lo abbiamo individuato in alcuni locali da anni liberi e ubicati all’interno dello storico caseggiato di Solari 40: le case dell’Umanitaria.

Abbiamo individuato gli spazi nel contesto storico in cui sono inseriti; le case dell’Umanitaria nascono nel 1906 per accogliere i migranti che si trasferivano a Milano per fuggire dalla fame e dalle malattie. E in queste abitazioni e in questa città essi si sono poi realizzati.

Quelle case ora sono del Comune di Milano a cui ci siamo rivolti per avere in gestione i locali avanzando una “manifestazione d’interesse”, un preciso atto amministrativo teso a verificare se esistono le condizioni perchè la proprietà pubblica possa assegnare i locali attraverso un bando pubblico.

A tale richiesta il Comune ha risposto positivamente riconoscendo il valore sociale del nostro progetto, la natura della nostra Associazione e i legami che essa ha sul territorio.

L’iter che dovrebbe portare al bando è tuttora in corso e l’esito non è scontato, per questo l’Associazione ha orientato la sua progettualità anche in altre direzioni che trovate descritte in altre pagine di questo sito.